SETTIMANALE TELEMATICO FLASH

NUMERO 7 DEL 28 MARZO 2006

CARO COLLEGA, ATTRAVERSO QUESTO SETTIMANALE TELEMATICO E INSIEME AL MENSILE UILFLY CI PREFIGGIAMO DI TENERTI AL CORRENTE CON NOTIZIE FLASH DELLA SITUAZIONE ALITALIA E DI TUTTE LE VARIE INIZIATIVE CHE COME UILTRASPORTI INTRAPRENDIAMO A TUTELA E SALVAGUARDIA DEI NOSTRI DIRITTI.

 

LAVORI IN CORSO

 

SICUREZZA E SALUTE LEGGE 626

1) ANCHE LA LEGIONELLA VOLA CON NOI

Per ordine del Giudice Guariniello alcuni nostri aeromobili sono stati sottoposti ad ispezione: nelle tubazioni dei bagni e dei boiler è stato rilevato il batterio della legionella in percentuali tali da essere internazionalmente classificate come "contaminazione". La procedura ha previsto il fermo delle macchine in questione e la bonifica. Tali controlli sono stati estesi anche ad aeromobili Meridiana ed Air One.
Questo, al momento, il fatto. A breve avremo anche una visione più chiara su dati e risultati, da noi sollecitati al Servizio Prevenzione e Protezione Alitalia.

Ricordiamo brevemente che la "malattia del legionario", più comunemente denominata legionellosi, è causata dal batterio legionella pneumophila.
Si tratta di un organismo ubiquitario che prolifera soprattutto in ambienti acquatici caldi, tra i 32° e i 45 °C. L'infezione non si trasmette da persona a persona ma viene trasmessa da flussi di aerosol e di acqua contaminata, come nel caso di ambienti condizionati o umidificati artificialmente. Il batterio, infatti, si riproduce soprattutto in ambienti umidi e tiepidi o riscaldati, come i sistemi di tubature, i condensatori, le colonne di raffreddamento dell'acqua, sui quali forma un film batterico.
Sedimenti organici, ruggini, depositi di materiali sulle superfici dei sistemi di stoccaggio e distribuzione delle acque facilitano l'insediamento della legionella.
Per questo la prevenzione della malattia è volta a impedire la diffusione del batterio in ambienti a rischio. Diventa infatti strategico controllare frequentemente le fonti d'acqua utilizzate, i sistemi di condizionamento, le tubature e i condensatori, per evitare colonizzazione batterica.
Il periodo di incubazione della malattia varia tra i 2 e i 10 giorni e i sintomi sono simili a quelli influenzali con successiva evoluzione in polmonite.
La distinzione tra la legionellosi e altre forme di polmonite può essere fatta solo attraverso test diagnostici specifici e non sulla base dei sintomi, che sono analoghi .
Il trattamento della legionellosi, essendo una malattia di origine batterica, passa soprattutto attraverso terapie antibiotiche.

2) E L'AVIARIA?

Per il momento non ci sono notizie di trasmissione da uomo a uomo per cui non esiste un vaccino. Abbiamo già da tempo richiesto a MED AZ di includere il personale navigante tra la popolazione presa in considerazione per la vaccinazione specifica, quando sarà disponibile. Sono sempre valide le norme comportamentali da noi sollecitate che abbiamo ricevuto in casella.
Ricordiamo che:
1) L'influenza aviaria è una malattia virale che colpisce volatili selvatici e domestici che, una volta infettati, eliminano il virus attraverso le feci e le secrezioni. Il contatto stretto con pollame vivo infetto è la principale causa dell'infezione per l'uomo, in cui la malattia si manifesta con febbre elevata tosse e/o mal di gola. Il virus può sopravvivere nei tessuti e nelle feci di animali infetti per lunghi periodi, soprattutto a basse temperature. Al contrario è sensibile all'azione del calore e viene completamente distrutto durante le procedure di cottura degli alimenti. Ad oggi non è stata ancora dimostrata la trasmissione interumana quindi attualmente l'unica via di contagio per l'uomo è il contatto con animali infetti, con le loro deiezioni o con polvere o terreno da queste contaminato.
2) Per minimizzare il rischio di contrarre l'influenza aviaria, chiunque arrivi da zone endemiche con sintomi influenzali - febbre, tosse, mal di gola, dolori muscolari ecc. ed abbia avuto contatti a rischio dovrebbe rivolgersi immediatamente a un medico.
3) Come norma comportamentale vanno evitati: il contatto con animali potenzialmente infetti, il consumo di carne ed uova crude o poco cotte, la frequentazione di fattorie o mercati ove si commerciano animali vivi.


3) DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

Ricordiamo ai colleghi di cabina che i guanti anticalore sono un dispositivo di protezione individuale previsto dalla legge 626. Perciò è un dovere del datore di lavoro prevederli e fornirli ma è anche un dovere del lavoratore utilizzarli.


4) PAX AFFETTA DA TUBERCOLOSI SU UN NOSTRO VOLO

Medicina Alitalia ci ha comunicato che su un nostro volo ha viaggiato una passeggera straniera cui è stata in seguito diagnosticata tubercolosi polmonare. La procedura adottata è quella seguita finora in casi simili:
- individuazione dei nominativi degli AA/VV operanti sulla tratta e dei passeggeri posizionati nelle due file avanti, dietro ed a fianco alla passeggera malata;
- contatti con gli AA/VV per informativa e disponibilità ad effettuare visite ed accertamenti presso MDR (nel caso specifico test di cutireazione alla tubercolina ed RX polmonare)
- fornitura alla Sanità Aerea dell'elenco dei passeggeri imbarcati posizionati vicino alla passeggera malata al fine di una informativa di carattere sanitario.
La procedura è stata comunque adottata anche se il rischio contagio non è evidenziato in voli sotto le 10-12 ore.


Paola Ruggieri - Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza - legge 626

 

 

 

MEMORANDUM

ANTICIPO DEL TFR


Il dipendente che ha almeno otto anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro, ha la facoltà di richiedere un anticipo del TFR ( trattamento fine rapporto di lavoro ) più comunemente conosciuto come anticipo liquidazione. Trascorsi otto anni dalla data di acquisizione del primo anticipo, il dipendente ha la possibilità di poter presentare una seconda ( ed ultima ) richiesta di anticipo liquidazione.


L'ammontare della somma richiesta di volta in volta , non può superare il 70% del trattamento già maturato.

Vanno detratte le tasse.

L'anticipo della liquidazione è prevista per i seguenti casi:


o Spese per l'acquisto della prima casa per il dipendente o per i propri figli, purché a carico.


o Spese mediche per i dipendenti o familiari a carico.


o Spese per la ristrutturazione della prima casa, di proprietà del dipendente almeno per una quota del 50%


o Estinzione o riduzione del mutuo prima casa di proprietà.


o Acquisto di prima casa all'asta.


o Acquisto di prima casa in cooperativa.

E' anche possibile richiedere un anticipo sulla quota accantonata di
Fondav per gli stessi motivi e con le stesse modalità.


Acquisto prima casa


Per ottenere l'anticipo della liquidazione per l'acquisto prima casa per se o per i propri figli purché a carico, è necessario presentare la seguente documentazione:


o Originale dell'atto notorio o dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio da cui risulti che l'interessato non sia proprietario di altra casa destinata e utilizzata quale abitazione principale. ( Autocertificazione ).


o Atto notorio d'acquisto o compromesso di acquisto, ( in questo caso resta fermo l'impegno ad esibire i documenti ufficiali comprovanti l'avvenuta stipula del contratto).

 

CELIACHIA E VOLO

In riferimento alle problematiche inerenti l'attività di volo e le malattie da male assorbimento ( celiachia ) invitiamo tutti colore che fossero interessati a contattare il numero

346- 0151958.

 

CONSULENZA    LEGALE
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