aeroporti Emilia Romagna: la regola della giungla

In questi mesi stiamo assistendo ad una vera guerra della sopravvivenza per quel che riguarda gli aeroporti di questa regione.

Da un lato assistiamo ad un potenziamento in termini di flusso passeggeri,innovazioni infrastrutturali per quel di Bologna,dall'altra abbiamo delle realtà dove il motto" vita mea morte toa" aleggia nell'area e,  con il passare del tempo, si fa sempre più pesante.

Circa undici anni fa, prima di trasferirmi da queste parti, avevo una visione diversa, rispetto ad una regione che io stesso reputavo avanti sotto l'aspetto ideologico ed innovativo.

Dopo un'attenta analisi, nonché dopo esperienza in campo sindacale,mi sono accorto,prendendo spunto da un titolo di un film, di essere giù al Nord.

Si assiste a campanilismi che vanno da Forlì a Rimini passando per Ravenna fino ad arrivare a Parma, il tutto naturalmente a discapito dei cittadini che continuano a pagare tasse su quelle scellerate politiche che gli enti hanno e stanno attuando in questi mesi.

Vorrei far presente che" giù al sud", abbiamo una regione(la Puglia) dove la scelta di perseguire la strada di un'unica società di gestione degli aeroporti, sta portando notevoli frutti,vedi l'aumento dei passeggeri che quest'anno si attesta su un + 18%.

Detto ciò, vorrei suggerire agli amministratori di questa regione che, il tempo dei campanilismi è finito, abbiamo davanti delle sfide importanti per cui bisogna cercare soluzioni eque, senza privilegiare una città rispetto ad un'altra,o peggio ancora un cittadino rispetto a l'altro.

Fraternamente                        L.D'Ambrosio   uiltrasporti Forli/Cesena

Dal GTN di Latina arrivano buone notizie !!

Dal GTN di PDB e PDM svolto a Latina il 17 e 18 giugno è arrivato a compimento il percorso delle nostre controproposte rispetto a quelle "SCANDALOSE" presentate dall'azienda FS per il rinnovo contrattuale. Stiamo proseguendo nella giusta direzione, la nostra controproposta è credibile ed ampiamente condivisa tra i lavoratori delle ferrovie. Vorrei sottolineare la presenza del nostro Seg. Gigi Simeone che ci ha illustrato in modo chiaro la difficile situazione contrattuale; mi preme far notare la comunanza nell'individuare  nel nostro AD Moretti la figura cardine di tutte queste problematiche. Un ringraziamento per il lavoro svolto anche dal dipartimento nazionale; si sono spesi  in svariate ore di spiegazioni punto per punto di tutte le parti contrattuali; un grazie a Riccardo, Mauro e Salvatore. Ora comincia la parte difficile, quella di contrattare col gruppo FS  la nostra proposta di  rinnovo, ma sono certo che siamo in buone mani ed alla fine i risultati premieranno la nostra organizzazione come simbolo di riformismo e lungimiranza.

 

Dalla Toscana   Tommaso  Lanni

 

COMUNICATO STAMPA del Segretario Generale Giuseppe Caronia sul piano industriale FS

Dopo “l’incidente” della mancata illustrazione alle parti sociali del Piano Industriale FS 2011‐2015
del 26 Maggio 2011, ed avendo appreso, come sempre solo dalle agenzie i contenuti della
“presentazione” del piano industriale di oggi, appare evidente che nell’agenda del Gruppo FS non
figuri nessun sistema di “Relazioni Industriali” e non vi sia spazio per nessuna considerazione per la
Forza Lavoro, unico vero elemento che con la sua continua erosione ha caratterizzato il vero
recupero di efficienza e di efficacia che sottende i numeri di bilancio del Gruppo FS.
Ancora una volta si tracciano bilanci immaginifici ed effetti speciali internazionali, mentre è sotto
gli occhi di tutti il grande ed insopportabile divario tra la realtà e il racconto. L’abbandono di tutto
ciò che non è AV, gli indicibili e sempre più ridotti livelli di servizi al SUD, l’isolamento di Cargo e la
deresponsabilizzazione per i Servizi Regionali richiedono un serio e vero confronto, in cui il CCNL
scaduto da tre anni e la corresponsione del Premio di risultato appaiono più che un diritto, una
naturale evoluzione per i veri artefici di tutto questo processo a cui non è stata riservata nemmeno
una parola o una piccola “SLIDE”… ma questo era scontato e noto, visto lo stato delle relazioni
industriali con il Gruppo FS.

Accordo ATM Milano su tassazione agevolata

Il giorno 7 Giugno è stato raggiunta l'intesa tra ATM MIlano assistita da Assolombarda e le OOSS territoriali di Milano assistite dal coordinamento RSU di ATM, in merito all'applicazione della tassazione agevolata nell'azienda meneghina.

Nel link sotto, sul sito uiltrasporti.it. il testo dell'accordo.

http://www.uiltrasporti.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=70&Itemid=239

CCNL Mobilità – Nuovo incontro al Ministero

Si è svolto il giorno 26 Maggio, il previsto incontro presso il Ministero dei Trasporti tra i rappresentanti ministeriali e le OO.SS., per fare il punto sull’andamento delle trattative per il rinnovo del CCNL degli autoferrotranvieri.

I rappresentanti ministeriali hanno manifestato la difficoltà a poter svolgere il proprio ruolo di mediazione per far procedere una trattativa nella quale è manifesta la strategia dilatoria e inconcludente di ASSTRA e ANAV.

Le OO.SS. dopo aver ribadito di essere sempre stati disponibili al confronto, nonostante il rifiuto posto dalle aziende di affrontare in questa fase la questione economica, hanno evidenziato come ormai sia palese l’atteggiamento delle controparti datoriali che, in attesa di eventuali risposte di carattere economico derivanti dal tavolo di confronto tra regioni e governo sul trasporto pubblico locale, non intendono in realtà proseguire in un vera discussione.

In quest’ottica deve essere interpretato l’atteggiamento tenuto in occasione dell’ultimo incontro del 19 c.m. dove, pur in presenza di ipotesi di avanzamento al tavolo sul tema dell’orario di lavoro, le associazioni datoriali si sono rifiutate di produrre un nuovo testo in attesa di novità di carattere economico.

Le OO.SS. hanno quindi chiesto un intervento più deciso da parte delle istituzioni, in primo luogo perché si avvii il confronto istituzionale sul futuro assetto economico del settore e in secondo lungo, anche tenendo in considerazione la situazione di difficoltà e di crisi che vive il settore in molte regioni del paese, per individuare strumenti di sostegno in grado si dare risposte positive nella difficile fase di riassetto del settore.

l rappresentanti ministeriali, pur riaffermando l’impegno in materia, hanno però comunicato che le associazioni datoriali non si sarebbero presentate al previsto incontro corrispondente, dimostrando anche alle istituzioni la volontà di proseguire nella propria indisponibilità a giungere ad ogni tipo di intesa.

IL NUOVO CCNL ORARIO DI LAVORO

In questo periodo si stà trattando del rinnovo del nostro contratto delle attività ferroviarie. L’azienda ha fatto pervenire le proprie proposte di modifiche dell’orario di lavoro per macchina e viaggiante. La riduzione del riposo settimanale a 35 ore e l’ulterire accorciamento del riposo giornaliero preclude qualsiasi accordo con la nostra Azienda. Non è possibile aprire alcuna trattativa su queste basi, il personale di macchina e viaggiante hanno già dato tanto in termini di produttività non è più possibile fare ulteriori elargizioni.
Basta !!! i ferrovieri devono essere tutelati da un orario di lavoro che significa la fine della propria vita privata e relazionale. La Uiltrasporti deve dire un NO!! chiaro senza se e senza ma, queste proposte vanno rimandate al mittente con una chiusura totale. Basta!! mettersi al tavolo con un’azienda che non rispetta accordi e ha annullato completamente le relazioni industriali.

Dalla Toscana Lanni Tommaso

il rinnovo contrattuale

appalto igene ambientale ancona

Salve, volevo sapere se qualche collega nel settore della igene urbana di udine e dintorni ,ha alcune notizie sulla coperativa Ideal Service, dato che si è aggiudicata un appalto nella provincia di Ancona .

Le dichiarazioni di Luigi Simeone

Ho letto con piacere ed interesse la forte presa di posizione di Simeone nei confronti della gestione-condotta del nostro AD. Moretti.

Condivido in pieno la forte critica verso un' azienda che ormai pensa solo a tagliare i costi, e di conseguenza posti di lavoro senza rendersi conto delle forti ricadute negative sul servizio offerto alla clientela. I lavoratori sono fortemente preoccupati del futuro della nostra azienda; si parla solo di dismissione e tagli mai di un vero piano di rilancio. Così non si può continuare, Simeone giustamente parla di attacco forte al servizio pubblico; è sicuramente questo il vero obbiettivo del nostro AD. Moretti. Questa volontà si evince verificando lo stato di puliza e manutenzione dei treni del servzio universale (IC ed EXP); è un vero disastro la qualità del servizio erogato ai clienti è pessimo ed evidenzia una volontà di boicottare il cosiddetto servizio pubblico. Non è più accettabile questo comportamento che oltretutto grava molto sui lavoratori che vedono registrare una maggiore conflittualità proprio a causa della scarsa qualità dei servizi erogati a bordo treno. Come Sindacato dobbiamo esigere un vero rilancio del trasporto ferroviario con una particolare attenzione a quello universale che coinvolge il ceto sociale più debole ed in difficoltà; dobbiamo necessariamente porre in atto tutti i metodi di lotta possibili per mettere fine a questo scempio che danneggia lavoratori ed utenti. Richiediamo un immediato rilancio del servizio ferroviario e soprattutto di quello garantito per tutti; diritto alla mobilità che è peraltro sancito dalla nostra Costituzione come un diritto Fondamentale di noi tutti.

Un saluto  a tutti  Tommaso dalla Toscana

 

Un plauso al Dipartimento

Volevo fare un plauso per l'impegno profuso dal Dipartimento per la nostra situazione fiorentina.
 Siamo riusciti a vederci riassegnati due treni che ci permettono di avere un turno con una migliore vivibilità.

Ringrazio quindi pubblicamente Riccardo e Mauro per l'impegno profuso.