L'atteso incontro del 27 novembre 2008 non ha potuto dare risposta alle richieste delle Organizzazioni Sindacali in quanto il Ministro Matteoli non ha partecipato alla riunoine, contrariamente a quanto previsto, evidentemente a causa di altri impegni e pertanto l'incontro si è trasformato in un incontro informale con la struttura dirigenziale del ministero, dove non ci si poteva aspettare che scaturissero decisioni politiche.
E' stato quindi convenuto che sarà convocato un nuovo incontro, questa volta con oò ministro, per la prossima settimana in una data da stabilire.
Pertanto la riunione è stata utilizzata dalle OO.SS. per ribadire puntualmente tutte le richieste contenute nelle motivazioni dello sciopero del 20 novembre 2008, comprese le garanzie necessarie a tutelare gli interessi dei lavoratori, ma anche quelli dell'utenza e del Paese.
Da parte del Ministero è stata data notizia circa l'aumento delle risorse economiche, che verranno mesrisorse se a disposizione del Gruppo Tirrenia per gli anni 2009-2011, risorse comunque insufficienti a garantire la copertura per tutti i collegamenti oggi effettuati.
Le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto che non vi siano atti unilaterali e decisi senza un preventivo confronto con le OO.SS. stesse.
Il Ministero ha confermato anche la richiesta di proroga a Bruxelles di un anno, volendo accelerare il processo di privatizzazione.
Solo successivamente alla proroga di un anno richiesta a Bruxelles, a detta del Ministero, sarà possibile ottenere una convenzione e delle soovvenzioni conseguenti di maggiore durata.
Ipotesi questa alla quale le organizzazioni sindacali sono contrarie.
Come risulta evidente non vi è ancora alcuna certezza sulle soluzioni finali, ne tanto meno sulle garanzie necessarie per i lavoratori.
Pertanto, confermando lo stato di agitazione, riteniamo che la vertenza debba restare aperta in tutti i suoi aspetti di contenuto e rinvieremo ulteriori valutazioni successivamente al prossimo incontro con il Ministro.
I lavoratori saranno tempestivamente informati circa l'evoluzione della situazione.
Roma, 28 novembre 2008