Si è tenuto oggi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un incontro tra il titolare del dicastero Altero Matteoli e i segretari generali della Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti rispettivamente Franco Nasso, Claudio Claudiani, Giuseppe Caronia e Roberto Panella.
Si è trattato - precisa una nota sindacale - di una prima ricognizione di tutte le complesse problematiche che investono il mondo dei trasporti e le infrastrutture.
Per quanto riguarda Alialia - riferiscono i sindacati - il Ministro Matteoli ha ribadito di attendere le conclusioni dell'advisor Banca Intesa.
Il Ministro Matteoli - secondo quanto espresso da Nasso, Claudiani, Caronia e Panella - si è impegnato, previa intesa con il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, a convocare già nella prima settimana di settembre un tavolo con le parti sociali per l'avvio del negoziato sul contratto unico della mobilità. Un appuntamento che interessa oltre 250 mila lavoratori del trasporto pubblico locale e delle ferrovie, per il quale esiste una pressante mobilitazione che ha già condotto a due scioperi e che il sindacato intende superare con un confronto costruttivo.
Nella seconda settimana di settembre - aggiungono i segretari generali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti - prenderà forma, come ha garantito il Ministro, un tavolo generale per affrontare in una visione d'insieme tutti i problemi del settore.
Saranno approfondite inoltre, già nella seconda metà del mese di settembre, le emergenze che investono direttamente il trasporto aereo, la Tirrenia, le ferrovie e il trasporto pubblico locale.
Sulla questione Tirrenia - precisano in particolare Nasso, Claudiani, Caronia e Panella, che hanno richiesto una rapida approvazione del piano industirle e del rinnovo delle convenzioni sino al 2012/2014 - è stata comunicata da parte del Ministro una positiva novità: le regioni Sicilia, Sardegna, Campania e Toscana hanno superato le iniziali perplessità dichiarando la loro disponibilità a rilevare rispettivamente le società Siremar, Saremar, Caremar e Toremar, ovviamente dopo i necessari approfondimenti previsti nel mese di settembre.
Va ribadita - concludono i segretari generali della Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti - la necessità e l'importanza di stabilire una stretta correlazione tra le risorse economiche previste dal bilancio delle Stato per il sostegno ai servizi di trasporto e la modernizzazione della mobilità, nonchè per gli investimenti necessari alle infrastrutture per una efficace integrazione, capace di favorire il riequilibrio modale.
Roma, 29 luglio 2008