TIRRENIA/SIREMAR: GOVERNO E MINISTRO SU PRIVATIZZAZIONE OSCURI E POCO CHIARI
Se le dichiarazioni del presidente di Confitarma, Paolo D’amico, secondo le quali la procedura di privatizzazione dell’ex Gruppo Tirrenia si sta svolgendo, in questa ultima fase, in piena e totale trasparenza si riferiscono all’operato del commissario straordinario, Giancarlo D’andrea, sono da me pienamente condivise.
Lo stesso non si può di certo e invece affermare nei confronti dell’operato del Governo e del ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli in particolare, (Brevis esse laboro, obscurus fio) in quanto col loro sprezzante silenzio e coll’ostinato e incomprensibile rifiuto ad ogni confronto, non solo non hanno fugato, ma hanno al contrario alimentato le tante voci che circolano circa una sopraggiunta posizione della U.E. che sembra possa rimettere in discussione la legittimità e la possibilità dell’erogazione delle sovvenzioni a Tirrenia e Siremar, cosi come prevista, nei termini e nelle quantità, nei rispettivi bandi di gara.
Sono personalmente convinto che questi dubbi non fugati e queste voci mai smentite, abbiano condizionato non poco il risultato del bando e abbiano evidentemente scoraggiato quasi tutti i potenziali acquirenti che hanno, come si è visto, abbandonato la gara.
Leggi tutto...