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TRASPORTO AEREO - PERSONALE DI TERRA



GSC (Ground Staff Committee) di ETF: resoconto incontro 30 novembre

07/12/2016 | E.T.F.

Il 30 novembre 2016 si è svolto a Berlino, presso la sede dell’organizzazione sindacale tedesca Ver.di, l’incontro GSC (Ground Staff Committee). L’incontro è iniziato con la presa visione dell’agenda in programma. Dopo una rapida presentazione di tutti i partecipanti il Responsabile del Comitato (Chair of the Commitee) ha esposto lo svolgimento dei lavori del Comitato e si è presa visione, e valutate eventuali modifiche o correzioni del documento preparato nell’incontro del GSC svoltosi il 20 settembre. E’ stata data una prima lettura di un documento concernente il programma di lavoro della sezione aviazione civile per i prossimi anni (2017-2021) che sarà oggetto di approfondimento durante i prossimi incontri.

La discussione si è concentrata sulla necessità di raggiungere un salario minimo europeo per salvaguardare quei lavoratori che continuano a essere vittime di dumping sociale e salariale causato dalla guerra al ribasso che da anni ormai le aziende di assistenza aeroportuale si fanno per accaparrarsi clienti. Le aziende che operano nel settore, quando acquisiscono le attività dai propri concorrenti, devono farsi carico dei lavoratori e delle rispettive retribuzioni. Per fare ciò bisogna che la concorrenza sia leale e fatta sulla qualità offerta dai propri servizi. E’ stato fatto il punto sullo stato del Progetto sull’accesso al mercato del lavoro e sugli standard industriali delle aziende di assistenza di terra. Il progetto è co-finanziato dalla Commissione Europea e vede come partecipanti tre degli iniziali partner sociali: i sindacati con ETF, l’associazione degli aeroporti ACI e l’associazione degli handlers ASA. Il quarto partner, l’associazione delle compagnie aeree (AEA) non esiste più e ha lasciato al suo posto una nuova associazione molto più aggressiva e non incline al dialogo sociale, che si chiama A4E (Airlines for Europe), che unisce compagnie di linea e low-cost. Il progetto prosegue senza di loro ed è diviso in due parti. La prima relativa all’accesso al Mercato, è terminata e la prossima settimana a Barcellona si terrà un seminario per analizzarne i risultati. La seconda parte del progetto sulla formazione e gli standard industriali è ancora in corso. Il seminario sulla seconda parte si terrà in febbraio. Scopo del progetto è la produzione di un documento da fornire alla Commissione Europea che ha già annunciato di voler riprendere e analizzare la direttiva 67/96 sui servizi di assistenza a terra negli aeroporti europei durante la seconda metà del 2017. I partner sociali con questo lavoro vogliono fornire i dati necessari per far emergere le problematiche sociali peggiorate da quando la direttiva è stata applicata e apportare le modifiche necessarie a tutelare il lavoro e i lavoratori. Si è parlato anche dello stato di avanzamento del regolamento base di EASA, nel quale ETF sta cercando di inserire i servizi di assistenza a terra, fino ad ora incomprensibilmente non contemplati nella catena Safety regolata da EASA, nonostante sia evidente la loro appartenenza ed importanza.

Le 24 Unions presenti hanno votato confermando Robert Hengster nel ruolo di GSC Chair. Sono stati esposti dalle Unions i principali problemi nazionali di ogni paese di appartenenza con particolare attenzione sul ruolo delle Multinazionali di attività di handling aeroportuale che operano in più paesi europei (Aviapartner, Swissport, Celebi). Si è convenuto, di creare un gruppo di lavoro ad hoc per approfondire al termine dell’incontro ed individuare un’azione comune da intraprendere nel medesimo giorno contro Aviapartner rea di non aver neanche risposto alle due precedenti lettere scritte da ETF che la richiamavano ad un più costruttivo dialogo sociale. In Italia (Milano e Venezia ) l’Enac, in estate, ha sospeso la licenza per qualche mese e richiamato l’Aviapartner ad un più corretto utilizzo di mezzi e personale, ma

è bastata la promessa a mettersi in regola per superare le difficoltà. Sappiamo che il Ceo che si occupa dell’area Italia sarà sostituito a fine anno e che il suo sostituto dovrebbe provenire dal gruppo Ethiad. 

Anche Germania e Belgio confermano le difficoltà a dialogare con un’azienda che sta sostituendo gran parte del management e che quindi al momento sembra non dare risposte.

Al termine dell’incontro il gruppo di lavoro dedicato ad Aviapartner dopo lunga discussione ha convenuto di intraprendere un’azione comune da effettuarsi in data 17 gennaio. Verrà prodotto un documento unitario da ETF tradotto nelle rispettive lingue da consegnare ai lavoratori. Può sembrare che la montagna abbia partorito un topolino ma si è preferito concentrarsi sull’obiettivo comune e prioritario di livellare le posizioni sindacali che ogni organizzazione aveva intrapreso all’interno della propria Nazione per poter ripartire tutti insieme con una serie di azioni unitarie da effettuare sotto il patrocinio ETF.

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