Uiltrasporti


05/01/2017
 | Rassegna Stampa Nazionale

 

E' asset strategico. Chiediamo discontinuità in management

05 Gennaio , 11 : 43 (ANSA) - ROMA, 05 GEN - La vicenda Alitalia desta "grande preoccupazione, siamo lontani da un serio piano industriale di rilancio e siamo davanti a un problema che investe l'intero paese perché si tratta di un asset strategico". Così il segretario generale della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, secondo cui il Governo "deve fare da garante e dire se il piano è sostenibile o meno".

27/12/2016
 | Rassegna Stampa Nazionale


27 Dicembre , 18 : 35 (ANSA) - ROMA, 27 DIC - "Fuori dal tavolo per il rinnovo del contratto noi non siamo disposti a trattare alcunché". E' una posizione di chiusura quella del segretario generale della Uiltrasporti Claudio Tarlazzi relativamente all'incontro tra Alitalia e sindacati, durante il quale "non ci hanno detto nulla sulla questione del Piano industriale, che ci presenteranno il 10 gennaio, ci hanno solo chiesto un accordo sul congelamento degli scatti di anzianità". "Noi abbiamo detto che non siamo d'accordo a parlare di alcunché che non sia all'interno del tavolo per il rinnovo del contratto", spiega Tarlazzi, aggiungendo che l'azienda intende aprire il tavolo "con l'anno nuovo e già con l'accordo sul congelamento degli scatti". "Una misura che non riguarda tutti, che consente un recupero economico esiguo di un paio di milioni l'anno e non è opportuno politicamente", puntualizza Tarlazzi, aggiungendo che la Uiltrasporti ribadirà questa posizione anche nell'incontro riconvocato per domani. (ANSA). PVN

23/12/2016
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Dowjones

ROMA (MF-DJ)--"Sul piano industriale illustrato da Alitalia abbiamo un giudizio sospeso perchè ci sono state raccontate le linee guida, cose che giá sapevamo, quindi nulla di nuovo". Lo ha detto Carlo Tarlazzi, segretario generale della Uiltrasporti, a Mf Dow Jones, al termine dell'incontro informale richiesto da Alitalia che "ha confermato all'alba il raggiungimento di un accordo con le banche Intesa Sanpaolo e Unicredit per l'apertura di linee di credito, grazie anche all'intervento del governo". "Per quanto riguarda gli aerei rimarrebbero a terra tra i 10 e i 20 nel corto-medio raggio, poi però inizierebbero ad arrivare altri aerei" nei prossimi anni "ma questo è subordinato alla risoluzione della jv con Delta Air France", ha aggiunto Tarlazzi. Inoltre sul piano il "giudizio è sospeso perchè hanno presentato la necessitá di diminuire gli extra costi di leasing degli aerei e questo per noi doveva averlo giá fatto Etihad, visto che quando ha accettato di entrare in Alitalia ha condotto una due diligence". Secondo la Uilt ci sono ombre nella tempistica per sviluppare il il lungo raggio perchè 4 anni sono tanti e "si rischia di arrivare tardi in un mercato giá saturo. Occorre invece ridurre i tempi" e fare presto per acquisire nuove quote di mercato.  Il sindacalista ha spiegato che "il salario deve essere affrontato nell'ambito del rinnovo di contratto e da gennaio siamo disponibili a parlare del contratto e di tutto quello che riguarda il salario ma prima no, perchè ci devono essere le condizioni di chiarezza e bontá del piano industriale, cioè ci devono dare il tempo di approfondirlo. Inoltre il Governo deve essere garante del piano e dell'azienda", ha sottolineato Tarlazzi. Poi, "gli eventuali esuberi sono tutta un'altra partita, da verificare" tanto che la discussione è stata invece "rimandata a gennaio". Infine, "Alitalia vorrebbe convocarci la prossima settimana tra natale e capodanno" ma ai sindacati serve tempo per valutare la bontá del piano. "Una cambiale in bianco la Uilt non la firma", ha concluso.  pev (fine)

MF-DJ NEWS

2218:27 dic 2016

24/04/2016
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Tarlazzi: «Nella riforma Delrio va scritto che quello nei porti è lavoro usurante»

L'INTERVISTA MATTEO DELL'ANTICO GENOVA. «Bene la riforma del sistema portuale, ma sul lavoro in banchina resta ancora molta strada da fare».

Per Claudio Tarlazzi, segretario generale Uiltrasporti, tanto per cominciare, quello sui moli «deve essere riconosciuto come mestiere usurante, perché particolarmente faticoso e pesante in tutti i suoi aspetti».

24/02/2016
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Odone: va limitata l'applicazione delle norme riferite al pubblico impiego ai dipendenti delle Autorità Di Sistema Portuale

Commentando il contenuto del decreto legislativo per la riforma della legislazione italiana sui porti, che è stato esaminato lo scorso mese dal governo, il segretario nazionale della Uiltrasporti, Marco Odone, ha sottolineato che «qualsiasi provvedimento deve superare gli interessi localistici ed essere utile a rilanciare il sistema Paese».

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