Uiltrasporti

AMBIENTE-LOGISTICA-PORTI


03/02/2015
 | Attività e Comunicati: Porti

“Se lo sviluppo e la competitività dei porti è un tema che interessa al Governo, visto che è proprio attraverso questi anelli della catena logistica che sarà possibile rilanciare buona parte dello sviluppo infrastrutturale, logistico e quindi industriale del Paese, serve una linea politica chiara che metta fine alle ingerenze di più ministeri sulla riforma della legislazione portuale.

28/01/2015
 | Attività e Comunicati: Porti

“In una fase convulsa e caotica per la riforma della legislazione portuale, dove si stanno contrapponendo posizioni e logiche diverse provenienti da più Ministeri, occorre ribadire la necessità e l’urgenza di un’azione politica che rilanci lo sviluppo dei Porti italiani e salvaguardi il lavoro, oggi sempre più ostaggio della crisi e delle logiche di profitto perseguite dalle compagnie di shipping – lo riferisce in una nota il segretario nazionale della Uiltrasporti Marco Odone.

27/01/2015
 | Attività e Comunicati: Porti

“L’ennesimo “altolà” imposto allo sviluppo del Porto di Taranto conferma una situazione assurda e paradossale - lo riferisce in una nota il segretario nazionale della Uiltrasporti Marco Odone.
 
Senza i dragaggi non riprendono i traffici e senza traffici non c’è lavoro. Questo non è un sillogismo ma la dura realtà dei fatti.

20/01/2015
 | Attività e Comunicati: Porti

In questi ultimi anni il sistema portuale italiano ha dato una grande prova di tenuta (economica e sociale) in un periodo storico caratterizzato da una sfavorevole congiuntura economica e dalle sfide sempre più estreme della competizione che stanno mettendo a dura prova la tenuta degli equilibri del mondo portuale, con gravi effetti sulla tenuta salariale ed occupazionale.

15/01/2015
 | Attività e Comunicati: Porti
Si pubblicano le missive inviate da Assoporti al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti a seguito delle modifiche al D.L. 78/10 introdotte dalla L. 190/2015 (c.d. Legge di Stabilità 2015).
01/08/2014
 | Attività e Comunicati: Porti

In data odierna si è svolta presso il mit, la riunione per dirimere l' annosa questione dell'erronea applicazione del Dl 78/ 10 ai dipendenti delle Autorità Portuali che oltre a ridurre pesantemente il potere di acquisto di 1200 lavoratori rischia di minare le basi stesse del contratto dei porti e quindi della legge 84/94. La volontà politica manifestata in più occasioni dal Governo, di risolvere questa problematica ad oggi non si è di fatto ancora sostanziata, nonostante i ripetuti incontri svolti presso il mit e gli scioperi a cui hanno aderito tutti i lavoratori portuali. Come congiuntamente ad Assoporti abbiamo pertanto chiesto al MIT e al MEF, presenti al suddetto incontro, di chiarire definitivamente la questione in via amministrativa, tramite una circolare, nelle more di un intervento legislativo e di sospendere i recuperi economici che stanno gravando sui salari dei dipendenti delle AP. Il MEF si è dichiarato disponibile ad approfondire la questione ed il tavolo è stato pertanto aggiornato dopo la pausa estiva.

23/06/2014
 | Attività e Comunicati: Porti
23/05/2014
 | Attività e Comunicati: Porti

Roma 23 maggio - “Collocare le Autorità Portuali nell’ambito della riforma Pubblica Amministrazione produce un’involuzione del sistema dei trasporti nazionale con ricadute sociali pesanti e alcun beneficio per l’interesse generale” E’ quanto sostengono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti in merito alla riforma della P.A., varata dal Governo Renzi che prevede al punto 31 la razionalizzazione della Autorità Portuali e sottolineando unitariamente che “l’ottimizzazione delle A.P. rappresenta un fattore centrale della riforma portuale”.

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